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Solo così si possono definire settimane come quella ancora non finita ma che già tanto ci ha regalato.

Forse Lunedì scopriremo che Morgan Freeman è tornato per regalarci i famosi sette giorni già concessi a Jim Carrey nel famoso film … o molto più probabilmente scopriremo che questi giorni sono semplicemente il frutto del tanto lavoro dei nostri ragazzi e dei loro tecnici.

La settimana è iniziata Domenica ad Arco. Campionato Italiano di Corsa in Montagna a Staffetta

Chi non era sul posto ha potuto godersi in Tv la spettacolare gara delle nostre due Azzurre Gloria e Barbara. Una staffetta che, anche senza la capitana Sara, ha saputo tenere testa per oltre 3 quarti di gara alla fortissima Recastello. Per molta parte della gara le nostre ragazze ci hanno creduto e noi con loro a tal punto che, per la prima volta, dopo averle viste lottare e soffrire, l’argento non ci appagava. Forse non appaga e ripaga nemmeno loro che già lanciano la sfida per il prossimo anno alle amiche/avversarie nero-verdi.

 

 

Ma questa settimana iniziata benissimo ieri sera ha avuto un altro picco di esaltazione. A Roma, tra i “veri” big dell’atletica Mondiale, Stefano Baldini aveva inserito un 800 Allievi e un 1500 Allieve ad invito. Un onore avere ben 4 dei nostri ragazzi al via. Emozione a mille, pelle d’oca, tensione, felicità e anche qualche lacrima per qualcuno ma sempre con la consapevolezza di averci provato.

 

 

Sophia Favalli, sempre lei, domina ancora i 1500 pur “accontentandosi” del record provinciale a 33 centesimi da un altro minimo per gli Europei. A lei, che ha già il biglietto per Gyor negli 800, chiedere anche un sub 4:30, con il carico da novanta di un Olimpico gremito, forse non era nemmeno giusto. Eppure ci ha provato. Con lei Elisa Ducoli quarta che cresce di gara in gara e porta lo stagionale a 4:37.20 e Giulia Bellini settima che forse subisce più delle esperte compagne l’importanza della gara chiude in 4:40.66. Fascino dell’Olimpico che sovrasta anche Filippo Squassina, alla sua prima esperienza in gare di questo tipo. Parte senza timori e si aggancia alla lepre ma complice una giornata no crolla negli ultimi 200 per chiudere ottavo in un comunque onorevole 1:59.92. Come sempre meglio qualche delusione che molti rimpianti

 

Onere e onore di chiudere questa settimana sarà nelle mani e nelle gambe di Giovanni Carli. In realtà il ragazzo di Serle, in Freezone da questa sagione, si è già conquistato tutta la nostra fiducia e non sarà certo l’esito di una gara a comprometterla. Fatica, impegno e serietà non gli mancano. Domani sera correrà la finale dei 5000 ai Campionati Italiani Juniores di Agropoli. Arrivato a Gennaio con un personale di 9:16 in pochi mesi è sceso fino a 8:52 e già da primo anno di categoria si è insediato nella Top ten Nazionale. Giovanni sarà uno dei tre mezzofondisti bresciani a partecipare alla finale Nazionale e il nostro primo Juniores.