Grande adesione di gruppo con i 22 arancioni calati in più riprese in riviera di ponente, per la prima gara dove finalmente si inizia a fare sul serio e messo in cantina il Dua, finalmente ci si dedica al triathlon sul serio! Oltre 700 gli iscritti per questa prima di quattro tappe totali del circuito sprint con come al solito data la location, moltissimi atleti francesi al via.
il livello è altissimo, soprattutto delle passere della squadra elite francese, tanta roba direbbe un mio amico e in zona cambio facciamo finta di sistemare la bici e le scarpe ma i rivoli di bava che si forma agli angoli della nostra bocca tradiscono un poco le nostre pessime intenzioni
Arriviamo quasi tutti nel pomeriggio / sera di venerdì e ci troviamo tutti a tavola in albergo e tra battute e scherzi si respira l’aria del vero Trasfertu’! ovviamente ci dobbimao tenere un poco indietro col bere, la prima uscita di stagione impone la massima concentrazione
La mattina di sabato molliamo le donne belle sdraiata in spiaggia (il Presidente aveva detto che non avrebbe piovuto ed alla faccia di ilmeteo.it il sole fa capolino e rimarrà su di noi per tutto il giorno)
Per cui con calma ed un poco di tensione tutti in zona cambio a preparare per bene le cose; arrivano in mattinata Lorena e il mitico Cive che dopo essersi sobbarcati le maledette gare di duathlon non vedono l’ora di potersi sfogare in acqua!
C’è pure il kocc e stavolta pure gareggia, lancia ovviamente sfide a tutti, lo fermiamo mentre vuole scommettere ingenti somme di denaro con un atleta francese che scopriremo poi essere il vincitore… quando sente aria di gara il mitico Stefano va in punta come un segugio ed è impossibile tenerlo a freno!
Arriva Le roi e Giampo Berlinga, lo squadrone ora è proprio al completo!
Proviamo l’aqua o non la proviamo? Dilemma davvero amletico perché l’impatto potrebbe, oltre che ghiacciarci per sempre il billo, toglierti le ultime remote voglie che poco prima della gara ti rimangono, ma alla fine tutti decidono per la prova di forza e un po’ prima di entrare in spunta via che ci si tuffa! Sensazioni davvero forti, roba per uomini duri, l’acqua è data sui 16 °C e senza dubitare delle misurazione ci fidiamo che sia così, è davvero parecchi freschina e il primo impatto è traumatico.
Tempo di muoversi e poi anche il freddo passa, non ci sono più scuse pronti e via!
Partiamo dalla spiaggia per un percorso a quadrato che ci farà rientrare dopo i mitici 750 metri in zona cambio; le prime sensazioni sono come sempre pessime; calci in faccia, manate dappertutto, si fatica a trovare il giusto ritmo e il freddo di sicuro non aiuta, nel primo bordo sono in molti (gli scacci come me) che devono ogni tanto tirar su la testa e fare un paio di bracciate a rana per risistemare la respirazione. Dopo poco però, complice il gruppo che si allunga, si riesce a nuotare meglio e in un batter di ciglia eccoci alla spiaggia. Mi sollevo e le sensazioni di nuovo non sono fantastiche, il fatto però che ci sia la folla a fare i l tifo impone di assumere sembianze se non atletiche almeno umane, pancia in dentro e sorrisone da ebete stampato sulla faccia, e via in zona cambio.
Si sale in bici e via! Il percorso è il classico stradone in leggere salita per i primi 10 km e il rientro a strapalla di cannone (a seconda del gruppo a cui ciucciare la ruota) con novità nel finale ove hanno messo un leggero strappetto di 400 metri per rendere il tutto più frizzante!
In bici direi tutti molto bene, in questo caso le garette di Duathlon ci hanno già messo la gambetta in ordine per cui pedalare è un gran piacere (oddio adesso che sono seduto con una bella birretta al mio fianco e scrivo al pc magari il ricordo è un pelo più piacevole della verità di ieri…)
Rientriamo in zona cambio e via per i due giri di corsa; si fatica un poco a trovare il ritmo ma dal secondo giro in avanti ottima la progressione
Ed eccoci ai risultati con uno strepitoso Fabio Civera che chiude al 24esimo posto è il trionfatore della giornata seguito a poco da un Faustino Tonsi che torna ad ottimi livelli e ad un Massi Molè Mai Lavelli che non sfodera il nuoto che ha maturato in questa stagione di rutti ma che in bici ed a piedi mulina davvero come un animale!
Ecco la lsita di tutti i Freezoners:
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24 |
S2 |
7 |
FREEZONE |
01:02:34.10 |
00.10.11 |
00.34.37 |
00.17.46 |
|
|
32 |
S1 |
9 |
FREEZONE |
01:03:13.10 |
00.11.18 |
00.33.31 |
00.18.24 |
|
|
49 |
S4 |
8 |
FREEZONE |
01:05:12.20 |
00.13.00 |
00.35.30 |
00.16.42 |
|
|
77 |
M1 |
5 |
FREEZONE |
01:07:08.10 |
00.12.06 |
00.35.32 |
00.19.30 |
|
|
92 |
M1 |
9 |
FREEZONE |
01:08:03.10 |
00.12.15 |
00.35.03 |
00.20.45 |
|
|
100 |
M1 |
12 |
FREEZONE |
01:08:23.60 |
00.12.38 |
- |
00.55.45 |
|
|
129 |
S4 |
27 |
FREEZONE |
01:09:25.00 |
00.13.35 |
00.36.28 |
00.19.22 |
|
|
194 |
S2 |
18 |
FREEZONE |
01:11:49.80 |
00.13.42 |
00.36.51 |
00.21.16 |
|
|
195 |
S4 |
43 |
FREEZONE |
01:11:51.00 |
00.15.23 |
00.36.51 |
00.19.37 |
|
|
203 |
M1 |
35 |
FREEZONE |
01:11:58.70 |
00.13.11 |
00.37.44 |
00.21.03 |
|
|
213 |
M2 |
21 |
FREEZONE |
01:12:08.60 |
00.14.29 |
00.37.07 |
00.20.32 |
|
|
253 |
S3 |
45 |
FREEZONE |
01:13:26.40 |
00.14.32 |
00.37.29 |
00.21.25 |
|
|
257 |
M1 |
48 |
FREEZONE |
01:13:32.30 |
00.15.31 |
00.36.48 |
00.21.13 |
|
|
273 |
S4 |
61 |
FREEZONE |
01:14:00.90 |
00.15.37 |
00.36.59 |
00.21.24 |
|
|
347 |
M3 |
9 |
FREEZONE |
01:16:12.10 |
00.14.49 |
00.37.27 |
00.23.56 |
|
|
438 |
M1 |
91 |
FREEZONE |
01:20:10.70 |
00.16.01 |
00.41.17 |
00.22.52 |
|
|
440 |
YB |
13 |
FREEZONE |
01:20:18.60 |
00.13.53 |
00.40.11 |
00.26.14 |
|
|
441 |
M3 |
18 |
FREEZONE |
01:20:18.60 |
00.13.57 |
00.40.07 |
00.26.14 |
|
|
447 |
M2 |
64 |
FREEZONE |
01:20:31.40 |
00.15.26 |
00.39.58 |
00.25.07 |
|
|
36 |
M1 |
6 |
FREEZONE |
01:18:58.50 |
00.14.48 |
00.39.40 |
00.24.30 |
|
|
43 |
S3 |
5 |
FREEZONE |
01:20:18.90 |
00.14.55 |
00.43.03 |
00.22.20 |
Tutto finito? Eh certo se così fosse potevamo tesserarci con la società di triathlon della terza età… per cui rientriamo al nostro bagno (si quest’anno al posto che aprire il gazebo abbiamo comprato un bagno di fronte all’hotel…) e sotto con le birre! Complice il compleanno del mitico Gandalf Gandellini (giustamente da ora in avanti data l'età Gandalf il Grigio...) ecco che le birrette iniziano a scorrere veramente a grande ritmo!
Francesco con le lacrime agli occhi (non per la commozione ma per il conto che deve saldare – scherzi a parte grazie da parte di tutti) continua poi la festa in hotel dove prima di cena sono magnum di bollicina che si stappano uno dietro l’altro, anche questo fa parte (integrante) del trasfertù!
La serata finisce a cuba-libre, negroni e una pizza da asporto tagliata con le mani al tavolo di un bar che fa rivivere in molti di noi quelle serata da randagi che dovrebbero essere ormai solo un lontano ricordo
Invece il ricordo della serata rimarrà ben vivo in noi, soprattutto al mattino seguente quando ci svegliamo con la testa un po’ lesa… ma nulla ci ferma e dopo una abbondante colazione eccoci di nuovo in sella per un giro lungo la costa che è più che una passaggieta tra compagni di squadra e grandi amici!
Prossimo trasfertu? Lo studieremo… per ora ricordo quanto detto… ci vediamo al compleanno dello Zippo e di Superleg… impossibile mancare!!!
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