Grande pienone freezone nelle gare master come giusto che sia, essendo Rodengo sede degli allenamenti in pista degli arancioni. Le canotte da "agente arancio" dominano ai punti la categoria MM40 lasciandosi sfuggire solo il gradino più alto del podio al, peraltro, meritevole D'agostino che ha condotto in maniera tattica la gara.
Dietro di lui Alberto Parigi (tempo ufficioso 4'52") e il sempre più pistard-addicted, Angelo Arcari, altrimenti detto cric (4'53") e, quindi, il vero pistaiolo freezone, il Gian Squassina, con un tempo appena oltre i 5 minuti . Si sale sul podio anche nella altre categorie, nonostante tempi non eccelsi (più per mancanza di vera qualità, ma "un podio è sempre un podio", ipse dixit). Le gare si susseguono ad un ritmo così rapido e incalzante che i nostri amanti della Fidal balzano solo con colpo di reni all'appello per il ritardo (richi, ora Commodoro Sparrow) oppure la perdono del tutto, impegnati nella turcofona ritirata, come il Paso che anche stavolta evita di sudare più del dovuto :). Tanto è.
Al termine podi per molti, con annesso bottiglia di sciroppo (a onore di cronaca, del tutto priva di coloranti [è accesa la spina dell'ironia eh]), e parecchi Personal Best polverizzati dopo una stagione all'insegna del sudore disperso su quella stessa pista.
Ragazzi, Sebastian Coe era con noi. Magari non sarebbe venuto nel tendone a reintegrarsi con salamelle e fresco pane liquido. Però era lì ;)
Qui potete scaricare le classifiche:
|
|



Twitter
Myspace
Del.icio.us
Yahoo
Technorati
Googlize this
Facebook
Wikio






