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Home Archivio News Archivio 2010 Il Giro di Montisola

Il Giro di Montisola

gaeCi sono Freezoners più titolati di me a parlarne ma ci tengo a richiamare l’attenzione di tutti, in modo che l’anno prossimo saremo sempre più numerosi.
Il Giro di Montisola a nuoto deve essere fatto almeno una volta nella vita.

Quest’anno sono riuscito a tirar dentro il grande saggio Daniele Bono, ocio che vi punto uno a uno fino a quando non vi sarete iscritti !

L’organizzazione è sempre impeccabile e ogni anno si migliora: appena arrivati ti danno la boa, la sacchettina da sfoggiare in piscina e la maglietta per la disco.

Quest’anno avevamo anche il tetto di un capanno per ripararci dal sole.

I partecipanti arrivano da mezza Italia: alcuni in carne, altri con spalle larghe come una Smart !

Tutti sono un po’ suonati, devo ammetterlo… ma è bello vedere le tecniche studiate a casa per attaccare i vari gel e integratori alla boa: chi le attacca con il nastro americano tipo albero di Natale (il sottoscritto, metodo promosso, c’ho attaccato anche un Aulin e un Toradol, si sa mai…), chi attacca borracce tipo Tirlindana … e chi è riuscito attaccare una borsetta intera !

Non so cosa ci avesse messo dentro, ma ci stavano tutti i libri di scuola di mia figlia.

Questo personaggio (era una coppia) è partito con boccaglio centrale e garmin scocciato sul tubo. Praticamente un navyseal ! Per me c’aveva anche il coltello da sub…

Si parte easy, senza la tonnara del triathlon, tanto non scappi lontano. Il gruppo si sgrana dopo una decina di minuti di nuotata.

Sono i minuti più duri, sono quelli in cui le braccia non girano ancora bene, sei sempre fuori a cercar la traiettoria giusta (tutti andiamo a zig-zag), non hai ancora rotto il fiato… e ti domandi chi c…o te l’ha fatto fare.

Poi, magicamente, dopo una mezzoretta si entra in uno stato catartico, tutto è ovattato, sembra che i canoisti parlino al rallentatore… sei spacciato, vai avanti per forza di inerzia.

Il bello è che se guardi dietro, vedi sempre qualcuno; se guardi avanti, ti sembrano molto di meno… e allora ti gasi pensando di essere tra i primi !

La realtà è che i primi hanno già girato la punta.

Arrivi al ristoro, un motoscafo segnalato con una bandiera bianca: ohi, mica mi voglio arrendere, eh ?!?

Il primo anno mi hanno dato le tavolette di cioccolato… mai mangiate immersi nel lago ? Non vanno giù neanche a masticarle tre ore, in bocca sembra di avere un tolotto di Vigorsol.

Quest’anno evolution: gel e gatorade freddo ghiacciato, sembrava di essere al bar !!

Terzo tratto in discesa, si sta staccati dalla costa, senza problemi di imbarcazioni: qui non c’è niente da vedere, solo acqua, acqua e acqua…

Quarto tratto: il temibile lato sud di Montisola… corrente alternata fredda/calda, acqua piatta e densa, effetto schifidol, bagnanti che ti guardano esterrefatti. Non fanno il tifo, ti guardano con la bocca aperta come se fossi una papera mutante o una balena spiaggiata… ma è qui che viene fuori il triatleta: la fatica non è fisica, credetemi, è mentale.

Se non vi siete preparati una scaletta di cose a cui pensare, se non avete portato il rosario, le tre ore di nuotata non vi passano più…

Non ci sono suoni, la riva è spesso lontana, sembra di essere nel tunnel della TAC.

Se invece partite con l’idea di farvi l’esame di coscienza o decidere a quale gnocca puntare alla sera, allora all’ultimo tratto tirate fuori le unghie, puntate il puntino giallo (altro concorrente) e iniziate a tirare… Sì, lo prendo, lo prendo quello lì (il mio era una donna quest’anno, l’ho scoperto alla fine)… ma ocio a non puntare le boe degli ormeggi, quelle è troppo facile sorpassarle.

Ma quando arrivi tutti hanno un sorriso per te, pacche sulla spalla e una soddisfazione che vi rimane dentro tutto l’inverno.

Grande, mitica, eccezionale prestazione della nostra Michela, sempre davanti a tutti, imperterrita: GRANDE VITTORIA !

La tacca del Giro dovete averla anche voi, daiiiii !!

Daniele: allora, ti sei divertito ??

 

classifica

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Ultimo aggiornamento Sabato 31 Luglio 2010 11:06  
Commenti (3) I Commenti sono chiusi
mica sono pazzo
1 Mercoledì 28 Luglio 2010 13:54
Alby
Gaetano mi sembra tutto bello , come dici tu bisogna provarla
almeno una volta nella vita ma io l'unica occasione per rimanere
vivo non la spreco cosi !! scherzo tutti bravi ma fo de co' !!
one time
2 Giovedì 29 Luglio 2010 06:33
kocc
però una volta nella vita ... pensiamoci!!!
ci sto!
3 Lunedì 02 Agosto 2010 07:43
superleg
quando però ti convincerai a venire a fare una bella maratona coi tuoi amici malati di fidal!!!

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