Dominio nel Cross e il ritorno della regina degli 800 !

Un impressionante filotto di vittorie nei cross e ottimi crono nella prima indoor sono il leitmotiv del fine settimana.

Iniziamo con i cross.

Al Memorial “Aldo Bottarelli” di Villa Carcina è ufficialmente iniziato il nuovo ciclo arancione di promettenti giovani ed è subito dominio arancione.

Era dai tempi del trio Bellini-Ducoli-Favalli che non si aveva un tale dominio.Nelle categorie principali è Samira Manai a conquistare il gradino alto del podio dopo una lunga e avvincente battaglia con la compagna di allenamenti Sonia Mura. 18esima Valentina Balduchelli. Tra i maschi Samuele Biscaccianti conferma la bella prova al Campaccio mettendo in fila tutti i contendenti alla vittoria. Sesto Tommaso Bertoletti decisamente in ripresa, 29esimo Mirko Belleri e 30esimo Mattia Sina. Molto bene anche Marco Lombardi e Ephram Buffoli, rispettivamente terzo e undicesimo, al debutto nella categoria Ragazzi. Si difendono benissimo Martino Fiora quinto tra i più piccoli Esordienti e Sofia Di Marzio tra le Ragazze.

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Il dominio non si ferma alle categorie giovanili. Le nostra prima squadra, sparsa sul territorio lombardo-pugliese, si impossessa di ben tre ori. Il Primo per mano di Silvia Radaelli che a Cesano Maderno si aggiudica la tappa del Cross x tutti davanti alla azzurra e bresciana Elisa Cherubini. Sesta e seconda promessa la nostra Anna Frigerio. Cross di Cittiglio in provincia di Varese che piazza un’altra maglia arancio davanti a tutte. Roberta Vignati, che nel cross ci è nata, non ha difficoltà a distanziare le avversarie e tagliare il traguardo in solitaria. In gara anche Giordano Montanari sesto tra i maschi. Dalla più lontana Puglia arriva un’altra notizia che si attendeva da tempo. Barbara Bani rimette un pettorale dopo l’infortunio che l’aveva fermata alla vigilia del Mondiale in Argentina e si aggiudica il cross del Salento. Nella gara maschile quarto coach Tito Tiberti.

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Non solo cross nel finesettimana. Torna anche l’atletica in pista, ovviamente indoor.

Inutile dire che c’era molta attesa per il ritorno a gareggiare con una maglia bresciana di Sophia Favalli. Un piacere rivedere la grinta della diciottenne di Padenghe, che negli ultimi anni ha dominato le classifiche U20 Nazionali nel doppio giro di pista, vestire i nostri colori. Causa una piccola influenza rimediata durante il raduno azzurro si cimenta sulla distanza dei 400. La voglia di marchiare comunque l’esordio con una buona prestazione ferma il cronometro a 58.57, nuovo personale indoor, lasciando alle spalle molte specialiste della distanza.

Incredibile raffica di personali indoor  anche per quasi tutti gli altri nostri in gara. L’entusiasmo è contagioso. Negli 800 tornano in pista Francesco Pernici, pronto a confermare la stupenda stagione 2019, con 1:59.03, Simone Bersini 2:00.66 e debutta Marco Alghisi in 2:10.16 tutti al proprio personale al coperto. Nei 1500m Hajar Assamidi alla prima in arancione manca incredibilmente per 8 decimi il minimo per i campionati italiani U18 con 4:57.89. La sorella Omaima chiude in 5:20.21. Al maschile tutti personali indoor per Edon Ponik (4:26.67), Alessio Bianchetti (4:26.97), Egzan Ponik (4:34.41) e Fabio Finazzi (4:43.36)

Settimana prossima si replica a Padova e per i crossisti Villa Lagarina (che, viste le richieste, inseriremo nel nostro calendario Run GP Master)

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MEMORIAL “ALDO BOTTARELLI” VILLA CARCINA

ESORDIENTI

5

57

FIORA Martino

2010

EM10

BS521 FREE-ZONE

2:21

24

RAGAZZE

35

928

DI MARZIO Sofia

2007

RF

BS521 FREE-ZONE

5:54

1

RAGAZZI

3

830

LOMBARDI Marco

2008

RM

BS521 FREE-ZONE

4:24

26

11

829

BUFFOLI Ephram

2008

RM

BS521 FREE-ZONE

4:43

18

CADETTE

1

69

MANAI Samira

2005

CF

BS521 FREE-ZONE

6:45

30

2

70

MURA Sonia

2006

CF

BS521 FREE-ZONE

6:45

28

18

61

BALDUCHELLI Valentina

2005

CF

BS521 FREE-ZONE

8:27

11

CADETTI

1

877

BISCACCIANTI Samuele

2005

CM

BS521 FREE-ZONE

9:12

30

6

876

BERTOLETTI Tommaso

2005

CM

BS521 FREE-ZONE

9:33

23

29

875

BELLERI Mirko

2006

CM

BS521 FREE-ZONE

11:47

1

30

878

SINA Mattia

2006

CM

BS521 FREE-ZONE

11:48

1

https://www.fidal-lombardia.it/ris/6474.1.htm

 

 

CROSS x TUTTI CESANO MADERNO

MASCHILE

11 ALBANESI ANDREA SM FREE_ZONE

30 MASCHERPA GIOVANNI SM  FREE_ZONE

117 BANFI MICHELE SM35 FREE_ZONE

151 SQUILLANTE EMILIANO SM35 FREE_ZONE

FEMMINILE

1 RADAELLI SILVIA           SF           FREEZONE

6 FRIGERIO ANNA           PF           FREEZONE

https://www.crosspertutti.it/crosspertutti/wp-content/uploads/2020/01/gara3-1.pdf

 

 

CROSS del CITTIGLIO (VA)

FEMMINILE

1 VIGNATI ROBERTA SF  FREE_ZONE

MASCHILE

6 MONTANARI GIORDANO SM35 FREE-ZONE

https://www.fidal-lombardia.it/ris/6423.1.pdf

 

 

CROSS del SALENTO

Femminile

1

BANI BARBARA

FREE-ZONE

SF

   

00:23:29

   

Maschile

4 TIBERTI TITO FREE-ZONE SM

 

 

 

 

INDOOR PADOVA

400m

9

FAVALLI Sophia

2001

JF

BS521 FREE-ZONE

58.57 (I-PB)

 

1500 F

11

ASSAMIDI Hajar

2004

AF

BS521 FREE-ZONE

4:57.89 (PB)

 

16

ASSAMIDI Omaima

2002

JF

BS521 FREE-ZONE

5:20.21

 

800 M

15

PERNICI Francesco

2003

AM

BS521 FREE-ZONE

1:59.03 (I-PB)

 

21

BERSINI Simone

1993

SM

BS521 FREE-ZONE

2:00.66 (I-PB)

 

43

ALGHISI Marco

2001

JM

BS521 FREE-ZONE

2:10.16 (I-PB)

 

1500 M

22

PONIK Edon

2002

JM

BS521 FREE-ZONE

4:26.67 (I-PB)

23

BIANCHETTI Alessio

2002

JM

BS521 FREE-ZONE

4:26.97 (I-PB)

 

28

PONIK Egzan

2001

JM

BS521 FREE-ZONE

4:34.41 (I-PB)

 

30

FINAZZI Fabio

2001

JM

BS521 FREE-ZONE

4:43.36 (I-PB)

 

FREEZONE VENTI20 inizia dal CROSS

Seniores

Sveglia all’alba, colazione leggera, avvio verso il ritrovo. Ritiro pettorali, controllo del percorso, warm up, spunta, allineamento sulla linea di partenza e … tutti in religioso silenzio in attesa del primo colpo di pistola. E’ così che ogni anno si riparte ed è così che ogni anno ci piace ripartire.

 

I ritrovi ormai da qualche stagione sono sempre gli stessi. San Giorgio su Legnano, per i più temerari e già pronti a svegliarsi molto presto per affrontare una gara di alto livello con un percorso spettacolare e un’organizzazione impeccabile, e il ritrovato cross di Bedizzole per chi dopo le feste preferisce rodare il motore su un percorso magari meno interessante ma sicuramente più vicino a casa.

 

Mentre al Campaccio Michele Pezzola e Mario Landolfi onorano la canotta arancio nella categoria M35/40 a Bedizzole si accumulano podi.  Silvia Casella, passata indenne dalle feste natalizie, mette ancora una volta in fila tutte le Assolute. A darle battaglia pochi secondi dietro  Paola Rosini si prende il secondo posto davanti alla più giovane e quotata Bazzoli . Quarta Alessandra Seghezzi e quinta Loretta Catarina completano una poker tutto arancione nei primi 5 posti. Elisa Franzini si prende la vittoria tra le under 18 mentre sono da podio Giulia Micheli, seconda Juniores e Francesco Alliegro terzo nella combattutissima gara maschile.

 

Concluso il cross di Bedizzole, è tempo di fare sul serio anche a San Giorgio su Legnano.

 

Molti gli esordi in maglia arancione e i salti di categoria. Il primo è del giovane Marco Lombardi che ben si comporta anche sulla doppia distanza dei Ragazzi. Dodicesimo al traguardo.

 

Una delle belle sorprese della giornata è il triplo esordio nella categoria cadette. Impressionante Giorgia Canziani che alla prima esperienza sui 2km fa gara autoritaria e si prende un importante quinto posto. Non spaventa nemmeno Sonia Mura il doppio esordio (prima gara in arancione e prima gara cadette). La giovane di Carpenedolo è tredicesima alle spalle di Samira Manai, altra neo-arancione, autrice di un’ottima gara condizionata purtroppo da una partenza decisamente infelice.

 

Importanti prime in arancione anche per gli under 16 maschi con Samuele Biscaccianti che, merito di un gran finale, si guadagna la top ten. Un po’ più indietro Tommaso Bertoletti non in giornata.

 

Nella spettacolare gara Assolute, con Nadia Battocletti a lottare tra le keniane, è Silvia Radaelli a regalarci ancora una grande prestazione. Si presenta al via già in ottima forma e apparentemente più sicura nei propri mezzi di un anno fa. La sua gara è un esempio di regolarità. Diciassettesima e undicesima italiana al traguardo. Un po’ più indietro di condizione Roberta Vignati che onora comunque il cross di casa con un 35°posto. Al maschile in gara Massimo Zucchi e il neo-arancione Giordano Montanari.

 

Chiudiamo la nostra prima rassegna stampa con un altro piacevole esordio. Debutto tra le under 20 e prima in arancione per la campionesa italiana su strada Aurora Bado. La giovane e sorridente ragazza ligure, concentrato di grinta e passione, con una gara tutta in rimonta è sesta tra le juniores.

Alcune presenze anche alla Mezza del Brembo. Sotto trovate i risultati

 

FREEZONE Venti20 e partita !  

 

Qui risultati Campaccio

Qui risultati completi Cross di Bedizzole

    
    
    
    
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RAGAZZI

12 LOMBARDI MARCO FREE-ZONE 0:04:45

 

CADETTE

5 CANZIANI GIORGIA FREE-ZONE 0:07:43

12 MANAI SAMIRA FREE-ZONE 0:07:49

13 MURA SONIA FREE-ZONE 0:07:49

82 BALDUCHELLI VALENTINA FREE-ZONE 0:10:18

CADETTI

10 BISCACCIANTI SAMUELE FREE-ZONE 0:08:51

54 BERTOLETTI TOMMASO FREE-ZONE 0:09:35

 

JM

56 FINAZZI FABIO FREE-ZONE 0:22:03

64 PONIK EGZAN FREE-ZONE 0:22:57

 

JF/PF/SF

17 RADAELLI SILVIA FREE-ZONE SF 0:21:20

31 BADO AURORA FREE-ZONE JF 0:22:27

35 VIGNATI ROBERTA FREE-ZONE SF 0:22:44

 

PM/SM

48 ZUCCHI MASSIMO FREE-ZONE PM 0:33:25

91 MONTANARI GIORDANO FREE-ZONE SM35 0:36:40

 

SM35 – SM40

72 PEZZOLA MICHELE FREE-ZONE 0:21:43

90 LANDOLFI MARIO VICENTE FREE-ZONE SM40 0:22:42

 

 

 

 

Corsa Campestre PRO/SEN UOMINI km.8

 

3

 

ALLIEGRO Francesco

1999

PM

BS521 FREE-ZONE

25:54

 

28

 

ANTONIOLI Ilario

1991

SM

BS521 FREE-ZONE

31:47

 

        

 

 

Corsa Campestre PRO/SEN DONNE km.6

 

1

 

CASELLA Silvia

1972

SF45

BS521 FREE-ZONE

24:02

 

2

 

ROSINI Paola

1977

SF40

BS521 FREE-ZONE

24:11

 

4

 

SEGHEZZI Alessandra

1979

SF40

BS521 FREE-ZONE

25:45

 

5

 

CATARINA Loretta

1973

SF45

BS521 FREE-ZONE

26:41

 

        

 

 

Corsa Campestre JUNIORES DONNE

 

2

189

MICHELI Giulia

2001

JF

BS521 FREE-ZONE

21:03

 

        

 

 

Corsa Campestre ALLIEVI km.4

 

5

 

TONNI Davide

2004

AM

BS521 FREE-ZONE

15:30

 

        

 

 

Corsa Campestre ALLIEVE km.4

 

1

 

FRANZINI Elisa

2003

AF

BS521 FREE-ZONE

17:24

 

        

 

 

Corsa Campestre MASTER DONNE km.4

 

63

 

MICHELIN Alessandra

1974

SF45

BS521 FREE-ZONE

23:18

 

 

 

 

 

 

 

 

 

        

 

Corsa Campestre MASTER U. OVER 50 km.6

 

14

 

LODA Gianangelo

1963

SM55

BS521 FREE-ZONE

22:56

 

26

 

CUCCHI Fabio

1969

SM50

BS521 FREE-ZONE

24:07

 

58

 

MATTANZA Claudio

1966

SM50

BS521 FREE-ZONE

26:13

 

82

 

LOVO Antonio

1968

SM50

BS521 FREE-ZONE

27:38

 

 

 

 

 

 

 

 

 

        

 

Corsa Campestre MASTER SM35/40/45 km.6

 

41

 

RITARDO Denis

1977

SM40

BS521 FREE-ZONE

24:35

 

51

 

TOGNOLINI Samuele

1975

SM45

BS521 FREE-ZONE

25:18

 

55

 

ABALOTTI Ivan

1972

SM45

BS521 FREE-ZONE

25:30

 

73

 

MICHELI Daniele

1974

SM45

BS521 FREE-ZONE

28:56

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mezza del Brembo

180

CASTAGNA ALBERTO
ita, FREE-ZONE

32
SM40

1:32:41
+27:02

284

PARMA TECLA
ita, FREE-ZONE

3
SF40

1:38:56
+33:17

373

MONDINI GIACOMO MARIO
ita, FREE-ZONE

75
SM45

1:44:07
+38:27

385

GARDANA CLAUDIO
ita, FREE-ZONE

40
SM55

1:45:07
+39:27

 

Elisa e Sophia emozioni Azzurre

Oggi l’articolo è dedicato a due ragazze che non vestono più la maglia arancione ma che sono state parte importante della nostra società e oltre ai tantissimi successi hanno contribuito alla nostra crescita.

Sophia e Elisa nell’ultimo weekend hanno partecipato con la maglia della Nazionale ai Campionati Europei U20 di Boras.

Purtroppo, impossibilitato da impegni di lavoro, ho seguito i Campionati dalla Tv ma dai messaggi e qualche telefonata scambiata con Martino, loro allenatore, posso immaginare come saranno state le tre giornate in terra Svedese.

Sophia è una macchina da guerra. Mai negli ultimi anni mi è capitato di vedere una ragazza di quest’età con tanta determinazione e sicurezza nei propri mezzi. Può correre qualunque distanza dai 400 ai 5000 ma gli 800 sono la sua gara. Nel doppio giro di pista riesce ad esprimere tutte le sue grandi doti di velocità abbinate ad una importante resistenza costruita in anni ad alto livello.  A Boras, nelle prime due giornate, si guadagna la finale a suon di grandi prestazioni. Due turni corsi da protagonista, sempre vicinissima al personale, per portare la sua ormai famosa treccia bionda tra quelle otto che il Sabato si giocheranno la medaglia. Nella finale , una delle più veloci di sempre,  Sophia accusa forse i due turni precedenti ma corre sempre al limite e chiude ottava ancora una volta sotto i 2:06 (2:05.85).

Elisa negli ultimi due anni, dopo i Campionati Europei di Grosseto, ha dovuto più volte fermarsi e ripartire. Problemi fisici non le permettevano quasi mai di esprimersi al meglio. Probabilmente arrivata a Boras con meno certezze della compagna di allenamenti ma una condizione come mai prima. Il regolamento impone una qualificazione anche per i 3000. Sappiamo che con coach Martino avrà studiato ogni particolare della gara. Avversarie con ogni loro caratteristica e punto debole, condizioni della pista, meteo e ogni altro eventuale imprevisto. Ogni particolare che a questi livelli, se trascurato, può fare la differenza. La qualificazione è già un piccolo trionfo perché, oltre a fare tutta la gara da frontrunner, domina la batteria, si migliora di oltre 20 sec e va in finale con il miglior crono. Domenica siamo tutti davanti a cellulari e TV. Elisa è stratosferica. Non molla un metro per tutta la gara e nella volata finale si prende un incredibile bronzo che, come dice lei, “ripaga di tanti sacrifici”

Non hanno più maglia arancio ma l’affetto che ci lega a loro, i tanti momenti sofferti insieme e la maglia azzurra che unisce tutti ci fa vivere le stesse emozioni di quando erano con noi. Sophia e Elisa sono l’esempio di come la volontà e la tenacia, supportate ovviamente da un talento non indifferente, possano portare a grandissimi risultati. Grazie ragazze, ancora una volta, per averci regalato emozioni uniche.

ELISA, GIULIA e FRANCESCO

Fine settimana ad Agropoli con tre ragazzi che, a suon di grandi risultati, si erano conquistati la possibilità di partecipare ai Campionati Italiani Allievi.

Elisa Franzini e Francesco Pernici, arrivati a inizio stagione dalla storica Atletica Vallecamonica, avevano obiettivi diversi ma in egual modo importanti. Giulia Bellini, ormai da qualche anno ai vertici delle classifiche nazionali, puntava chiaramente ad una medaglia.

Elisa, a Iseo, sotto la guida di Raffaello Alliegro, ha lavorato duro da subito. Il personale di poco superiore ai 7’40” (3’50” al km) nei 2000m non faceva sperare nella possibilità di realizzare il minimo allieve nei 3000m già al primo anno, fissato a 11’10”(3’44” al km). Ai Provinciali invece, per altro vinti, ottiene 11:07 e stacca il pass per Agropoli.

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Francesco, passato con il gruppo allenato da Dalmazio Bersini a Travagliato, dopo aver mancato il minimo cadetti lo scorso anno sapeva di dover fare di più per conquistarsi la possibilità di partecipare a questi Campionati. In pochi mesi realizza addirittura due minimi nei 400 e 800m.

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Elisa si presenta ad Agropoli a questi suoi primi Campionati Italiani con l’obiettivo di migliorarsi. Il suo 11’07”  è l’ultimo accredito dei 3000m. Trasferta impegnativa,  call-room, tribune piene, maxi schermo che ti inquadra e lo speaker che scandisce il tuo nome sono tutte cose nuove per lei e sensazioni che alzano ancor più una tensione pre-gara già al limite del sopportabile. Il gran caldo è forse l’ultimo dei suoi problemi. La gara parte a velocità troppo alta per tutte ma lei, con una sicurezza che potevamo solo immaginare, non si fa influenzare e mantiene il ritmo prestabilito con il suo allenatore. Giro dopo giro raccoglie le avversarie “saltate” e chiude vicina al proprio personale guadagnando ben 11 posizioni rispetto al suo ranking iniziale.

Francesco come Elisa vede tutto con gli occhi di un bambino per la prima volta a Gardaland che, però, invece di salire sul trenino di Prezzemolo si mette in coda per il Blue Tornado con i grandi. Nonostante al primo anno e con il quattordicesimo tempo l’obiettivo dichiarato è la finale a otto. Compito decisamente difficile.  In batteria di qualificazione sono tutti più esperti e “fisicati” di lui. Nulla sembra intimorirlo. Ultimi consigli del coach, pollice alzato e entra in pista. Qualche allungo e attende nella corsia assegnatagli. Solito religioso silenzio chiesto dallo speaker, sparo e via alla gara. Da una tribuna si alza il riconoscibile incitamento di mamma Valentina. Dall’altra echeggia qualche campanaccio camuno. La gara è tirata ma Francesco non molla un metro. Tiene testa a chiunque cerchi di mettersi davanti. . Il finale è da incorniciare. Cede solo 3 centesimi ad uno dei favoriti per la vittoria finale e lascia dietro tutti gli altri. Il suo tempo, 1:57.18, oltre a migliorare il personale di quasi un sec,  è il sesto tempo. E’ Finale !  Emozione a mille e qualche occhio lucido per quella che alla vigilia pareva più di un’impresa. L’obiettivo è raggiunto, almeno per noi, ma Francesco non ci vuole stare e nonostante la finale tattica, che ovviamente lo penalizza nei confronti degli avversari, lotta con i denti e strappa un grandissimo settimo posto.  

Nei 3000 scende in gara anche Giulia. Inutile dire che il miglior accredito nazionale e le dimostrazioni di forza in questi ultimi mesi ci davano più di una speranza da medaglia. Purtroppo le condizioni non sono per nulla ottimali e deve accontentarsi di un 14° posto che le sta molto stretto. Scende in pista anche nei 1500 ma senza gloria.

Si chiudono così anche questi Campionati Italiani che ci hanno fatto conoscere e apprezzare due nuovi ragazzi che, pur avendo appena iniziato a costruire il loro futuro sportivo, ci hanno regalato molte emozioni e un’altra purtroppo ancora una volta sfortunata ma che ha già un gran presente e avrà modo di rifarsi sin dalle prossime gare.

Chi non risica … non risica

L’incipit avrà fatto sorridere solo gli estimatori di Paolo Bitta, lo so, ma riassume bene la tre giorni reatina ricca di emozioni, grandi gare, gioie e anche qualche piccola delusione. Tanto coraggio dei nostri ragazzi ma purtroppo non sempre ripagato.

Partiti Giovedì con tre Juniores e una Promessa che si erano conquistati questi Campionati Italiani a suon di primati personali e ottimi crono con l’obiettivo di fare il meglio possibile.

Federico con il doppio impegno di 800 e 1500, Filippo 800, Giovanni e Simone 5000.

FILIPPO ha l’onore di rompere il ghiaccio. L’obiettivo dichiarato, al primo anno di categoria, è la finale. Primi due di ogni batteria e i due miglior tempi in finale. I due più forti, che poi faranno primo e secondo in finale, sono “chiaramente” nella sua e quindi unica alternativa è cercare un tempo di ripescaggio. Coach Max Botta lo ha portato all’appuntamento al meglio della forma. Coraggio a mille si butta subito davanti per cercare passaggi importanti. L’adrenalina lo porta a correre forte (troppo forte). 26.2 (200m) – 55.0 (400m) sono grandi passaggi ma fatti da solo pesano sulle gambe e purtroppo li accusa nel finale chiudendo con un tempo che gli vale “solo” il 14° posto. La delusione gli si legge sul volto ma del resto rischiare era d’obbligo. VOTO 6 ( 8 per il coraggio )

FEDERICO è lo stakanovista del gruppo. Primo giorno batterie degli 800. Lui di esperienza ne ha da vendere. Malgrado gli 800 non siano il suo cavallo di battaglia, gestisce la batteria in maniera perfetta prendendosi il terzo posto che garantisce l’accesso diretto in finale. La finale del Sabato è velocissima e Federico da tutto per conquistare il settimo posto. La Domenica mattina lo aspettano i 1500. I due turni  precedenti negli 800 si fanno sentire ma nonostante questo ci prova più volte e strappa con i denti un buon ottavo. Chiaramente correre 800 e 1500 è stato forse un azzardo ma Federico ancora una volta ha dimostrato la grande serietà con cui affronta ogni competizione. VOTO 6,5 ( 9 per l’impegno )

SIMONE è uno dei due fondisti. Arrivato a questi campionati con un accredito importante probabilmente, e giustamente, ha molte aspettative per il suo 5000. Purtroppo ha corso solo un 5000 nella sua giovane carriera. La gara parte subito fortissimo. Il ritmo da 14:30 imposto dai due battistrada è regno solo per loro e indurrebbe a rallentare per recuperare i “morti” ad ogni giro ma, “cavolo”, siamo ad un campionato italiano e nessuno vuole mollare. Nonostante le raccomandazioni di Claudio Amati, suo allenatore, Simone di certo non ci pensa proprio. Purtroppo uno a uno, come preventivato, saltano. 6 si ritirano. Simone conclude ma il tempo è molto più alto delle sue possibilità e si deve accontentare di un 16° posto. Tutta esperienza. VOTO 6 ( 8 per il coraggio )

GIOVANNI è sicuramente l’eroe della trasferta. Il 5000 lui lo ha già corso più volte e soprattutto lo ha fatto lo scorso anno agli italiani. E’ nella serie più lenta ma parte comunque in fondo al gruppo. Il suo ritmo è impressionantemente regolare . Conosce il suo valore e con coach Campana ha preparato al meglio la gara. Rimonta posizione su posizione. All’800 finale è in testa al gruppo. La volata di oltre 400m ci esalta. Perde la vittoria della serie ma si migliora di oltre 15sec e conquista un meritatissimo 15°. VOTO 9 ( per la tenacia 10)

Si conclude una bellissima trasferta in compagnia di 4 ragazzi che, seppur senza medaglie importanti,  ancora una volta hanno saputo emozionare ed emozionarci

ph by atleticamente-foto

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Esperienze Internazionali

“Pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa. E immediatamente riesci a correre un po’ più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all’esperienza. Puoi volare molto in alto. (Ayrton Senna)

E’ con questo spirito che si dovrebbe affrontare ogni sfida e nel, nostro piccolo, ogni competizione. L’esperienza si fa correndo e mettendosi alla prova. Se non subito, prima o poi tutte le esperienze diventeranno importanti.

Lo avevamo etichettato come Weekend internazionale e questo è stato. Due giorni di gare intensissime partendo dal Belgio fino a Castiglione della Pescaia.

Inizio Sabato pomeriggio a Oordegem in Belgio. Quattro nostri U23, accompagnati da Capitan Alba, in gara nel prestigioso Meeting IFAM che, oltre ad un’organizzazione perfetta e una spettacolare location, immersa nella verde città belga, prevedeva un pacer per ogni serie delle gare di mezzofondo per garantire un livello di prestazioni elevatissimo a tutti i partecipanti. Nel pomeriggio il primo a sfruttare al meglio l’adrenalina della trasferta e il treno perfetto della lepre è Filippo Squassina. Negli 800, con 1:54.15, toglie 1sec e mezzo al proprio personale e si inserisce al terzo posto della graduatoria Nazionale U20. In tarda serata buona la prova di Federico Maione che ottiene lo stagionale nei 1500m con 3:54.65. Giornata no invece per Giovanni Carli. Impressionante Simone Gobbi che in piena notte (gara corsa alle 2:00) debutta nei 5000m fermando le lancette a 15:02.46, tempo che gli vale il 4 posto nella graduatoria italiana U20. Alba, non al meglio, corre sia 800 che 1500 con l’unico obiettivo di stare vicino ai più giovani. Capitano vero !

Dalle verdi campagne europee alla altrettanto verde scalata del Monte Bolettone dove Domenica mattina gli under 20 si giocavano una maglia Azzurra per i Campionati Europei di Luglio. In gara il nostro Massimo Zucchi, fresco campione italiano di staffetta in coppia con Simone. La gara è di livello molto alto. Massimo va fortissimo e, pur arrivando ai piedi del podio, può ancora sperare in una eventuale scelta tecnica per gli Europei in Svizzera.

Verde è anche la pista di Bressanone di cui, però, non avrà un gran ricordo Giulia Bellini. In gara nei 1500m, in rappresentanza della Lombardia, non è decisamente in giornata. Fatica sin dall’inizio, malgrado il ritmo decisamente sotto le sue possibilità, e finisce nona. A volte le esperienze non sono positive ma rimangono comunque esperienze che serviranno per crescere.

Pista che invece sorride a Cavaline Nahimana che al Meeting Internazionale di Castiglione della Pescaia vince i 3000m in 9:27.80 (nuovo record del Meeting) e ad Alessandra Seghezzi che al Memorial Pitch di Verona corre i 1500m in 4:53.72

Dalla strada ottimi risultati per Silvia Radaelli che alla Stralugano fissa il nuovo personale sulla mezza in 1:17.25, Paola Rosini bronzo ai Campionati Regionali Assoluti su strada alla Limbiate Run e l’eclettico Antonio Lovo che ottiene il primato personale alla 100 del Passatore in 12h04.13

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Meeting Oordegem

800m

Squassina Filippo (Freezone) 1:54.15

1500m M

Maione Federico (Freezone) 3:54.65

Carli Giovanni (Freezone) 4:23.15

5000m M

Gobbi Simone (Freezone) 15:02.46

Meeting Internazionale Castiglione della Pescaia

1

82

NAHIMANA Cavaline

1997

W

 BDI BURUNDI

9:27.80

Brixia Meeting

9

9

BELLINI Giulia

2002

AF

 FREEZONE

4:48.85

11.0

Stralugano

7 RADAELLI Silvia              FREEZONE          1:17.25

Jack Canali

10

 

ZUCCHI MASSIMO

  

0:41:19

 

89

 

BECHERIN MIRKO

  

0:54:40

 

100 del Passatore

529

 

LOVO ANTONIO

80

 

12:04:13

Memorial Pitch

4

 

SEGHEZZI Alessandra

1979

SF40

BS521 FREE-ZONE

4:53.72

 

Due giorni da record

Pista regina della settimana. Mercoledì a Chiari in palio i titoli provinciali cadetti/allievi e ieri sera a Rodengo seconda serata di gare ad invito del progetto Elite del mezzofondo lombardo

Anche la seconda giornata dei Campionati Provinciali U18 replica quanto di buono visto nella prima di settimana scorsa. A caratterizzare tutta la serata, oltre al freddo, sono gli ottimi risultati nel mezzofondo che rimane targato Freezone. Nei 1500m femminili, dopo aver vinto il 3000 settimana scorsa, fa doppietta Elisa Franzini che, questa volta, si impone dopo una lunga volata su Marta Capelli. Buono anche il crono che migliora di oltre 10 sec il precedente personale. Al maschile ci sfugge la vittoria ma saliamo sugli altri due gradini del podio con Edon Ponik secondo e Tommaso Rodolfi terzo. Nel giro di pista due quarti posti per Alessandro Bertoletti, con il nuovo personale a 56.68, e Camilla Zugno in 1:08.08.

Nelle competizioni dedicate ai cadetti sale sul secondo gradino del podio Marco Mossini nei 100m

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Ieri a Rodengo alto tasso tecnico nel Meeting Silver del progetto Elite Mezzofondo Lombardia. Le gare, che prevedono una lepre dedicata e sono programmate per cercare minimi per Campionati Italiani o Europei, erano 800 e 3000. Nella prima serie degli 800 prova un passaggio veloce Filippo Squassina che però paga nel finale e chiude in 1:56.34, comunque suo terzo tempo di sempre. Il 3000 femminile tirato alla perfezione da Federica Zanne vede una grande gara di Giulia Bellini e Roberta Vignati. La prima abbatte il muro dei 10’ (9:58.81) e si conferma seconda Under18 bresciana di sempre a soli 10sec dal tempo fatto segnare da Elisa Ducoli nel 2017 quando vestiva la maglia Freezone. Roberta, dopo l’ottimo 1500 di Sabato, si migliora ancora anche nei 7giri e mezzo di pista e scende a 10:03.37. Al maschile, lepre da 8:20 per il minimo europeo under 20. Coraggiosi i nostri che provano passaggi decisamente importanti. Saltano purtroppo sul finale Giovanni Carli e Francesco Alliegro, pur chiudendo intorno ai 9’. Finisce meglio Simone Gobbi che ottiene il nuovo personale in 8:49.71

100m

2

  

MOSSINI Marco

2003

AM

BS521 FREE-ZONE

12.21

-0.6 

 

300m

5

 

 

ZERBINI Ilaria

2004

CF

BS521 FREE-ZONE

45.30

 

300m

9

 

 

LOMBARDI Federico

2004

CM

BS521 FREE-ZONE

42.54 PB

 

400m

4

 

 

ZUGNO Camilla

2003

AF

BS521 FREE-ZONE

1:08.08

7

 

 

BARILARI Virginia

2003

AF

BS521 FREE-ZONE

1:16.18

 

400m

4

 

 

BERTOLETTI Alessandro

2003

AM

BS521 FREE-ZONE

56.68 PB

5

 

 

SAVARDI Federico

2003

AM

BS521 FREE-ZONE

56.75

8

 

 

ZUGNO Stefano

2002

AM

BS521 FREE-ZONE

57.46

13

 

 

LANCINI Filippo

2003

AM

BS521 FREE-ZONE

1:07.54

 

1500m

1

 

FRANZINI Elisa

2003

AF

BS521 FREE-ZONE

5:10.40 PB

 

1500m

2

 

PONIK Edon

2002

AM

BS521 FREE-ZONE

4:36.37

3

 

RODOLFI Tommaso

2002

AM

BS521 FREE-ZONE

4:56.91

 

1500m

22

 

PONIK Egzan

2001

JM

BS521 FREE-ZONE

4:24.60

551

31

 

ABALOTTI Ivan

1972

SM45

BS521 FREE-ZONE

4:54.55

310

 

 

 

MEETING SILVER ELITE (RODENGO)

 

800m

8

3E

15

SQUASSINA Filippo

2001

JM

BS521 FREE-ZONE

1:56.34

765

 

3000m F

2

51

BELLINI Giulia

2002

AF

BS521 FREE-ZONE

9:58.81

880 PB

4

57

VIGNATI Roberta

1993

SF

BS521 FREE-ZONE

10:03.37

867 PB

 

3000m M

10

36

GOBBI Simone

2001

JM

BS521 FREE-ZONE

8:49.71

755 PB

        
        

12

30

ALLIEGRO Francesco

1999

PM

BS521 FREE-ZONE

8:57.51

722

        

13

33

CARLI Giovanni

2000

JM

BS521 FREE-ZONE

9:03.23

698

 

MASSIMO e SIMONE Tricolori in Montagna.

Altra giornata da cerchiolino rosso sul personalissimo calendario Freezone quella trascorsa ieri sulle montagne cuneesi. Campionati Italiani di Staffette in Montagna che, quest’anno, ci vedevano al via con due formazioni femminili e soprattutto, grande novità, con una coppia maschile di juniores. La prima gara della mattina è quella dedicata alle coppie femminili. Le azzurre Barbara Bani e Gloria Giudici e la coppia Silvia Radaelli con la giovane Anna Frigerio, anche lei già azzurrina della corsa in montagna, sono qui per tentare di agguantare quel titolo sempre sfuggito ai nostri colori. La gara è bellissima. Barbara dopo un lungo testa a testa conclude la prima prova davanti a tutte le avversarie (il suo sarà il miglior tempo di frazione della giornata), Silvia, all’esordio nella disciplina, non è da meno e cambia terza. La seconda frazione è combattutissima. Gloria purtroppo non riesce a rispondere all’attacco nell’ultimo tratto di Lorenza Beccaria. L’atleta di casa, in gran forma e spinta dal pubblico si invola verso il traguardo. Per la quarta volta ci dobbiamo “accontentare”, se così si può dire, di un Argento. Impossibile fare di più contro queste avversarie arrivate a questa gara in uno stato di forma straordinario ricordando anche, seppur non sia una scusante, che le nostre due ragazze sono in piena preparazione per il mondiale lunghe distanze. Bellissima anche la prova della nostra Anna che perde qualche posizione ma conquista un ottimo ottavo.

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Conclusa la prima gara è il momento di quella maschile. Se per quella femminile conoscevamo benissimo il valore delle nostre ragazze, per quest’ultima era tutto da verificare, e, a volte, è  proprio cosi che nascono i grandi successi. Al via i migliori specialisti della corsa in montagna. Prima frazione di Massimo Zucchi che, essendo di Cedegolo, con questi tracciati ha una certa dimestichezza. Lotta nella prima parte per poi sferrare l’attacco sull’ultimo tratto di salita e dare il testimone a Simone Gobbi con 20” di vantaggio. Simone, seppur meno “esperto”, sfoggia una prestazione maiuscola. Dopo un primo tratto in controllo va all’attacco e chiude conquistando il tricolore con oltre un minuto di vantaggio. Grande la soddisfazione dell’inedito duo e non facciamo fatica a credere che in futuro potrà togliersi qualche soddisfazione anche in questa impegnativa disciplina. Soddisfatti anche i rispettivi tecnici Claudio Amati, che oltre ai tanti titoli e convocazioni azzurre da atleta ha già due titoli iridati come allenatore, e Tito Tiberti, tecnico della Nazionale, i cui titoli da allenatore non si contano più, che oltre alle quattro ragazze in gara da quest’anno segue anche Massimo Zucchi.

Articolo Fidal

DONNE – Partenza della prova femminile alle 9.00 e se a quell’ora la capitale del Marchesato è un po’ sonnacchiosa, alla fine della gara il pubblico è decisamente folto e ne vale la pena visto che le vincitrici del titolo assoluto femminile, il primo assegnato nella mattinata, sono proprio le portacolori dell’Atletica Saluzzo. Nella scorsa stagione Alessia Scaini è stata quarta ai Mondiali under 20 di corsa in montagna, mentre Lorenza Beccaria ha indossato l’azzurro nel 2016 ed è reduce dal raduno nazionale del settore di Darfo Boario Terme. Una prova di testa dall’inizio alla fine a battagliare con la Freezone di Barbara Bani e Gloria Giudici, terze le sorelle della Podistica Valle Varaita, Erica e Francesca Ghelfi. Nella prima frazione si stacca un gruppetto guidato da Scaini con Bani ed Erica Ghelfi, al quarto chilometro Bani passa in testa, seconda Scaini e poi Ghelfi, al termine della salita Scaini riesce a staccare Bani che recupera in discesa e arrivano al cambio appaiate, seguite da Silvia Radaelli (Freezone) e Ghelfi. In testa partono subito forte Gloria Giudici e Lorenza Beccaria, lasciandosi a 40 secondi le inseguitrici, poi Beccaria lungo la salita stacca Giudici, conserva il vantaggio anche in discesa e lo incrementa a 30 secondi al termine della salita. Arriva così sul traguardo da sola, pronta a ricevere l’abbraccio e il saluto di tutta Saluzzo che festeggia le sue neo campionesse italiane che versano lacrime di gioia.

JUNIORES UOMINI – La prova under 20 va alla Freezone di Massimo Zucchi e Simone Gobbi con un minuto di vantaggio sull’Atletica Alta Valtellina di Alessandro Crippa e Davide Lucchini. Terza piazza all’Atletica Lecco Colombo Costruzioni con Giovanni Dedivitiis e Andrea Rota

JUNIORES

1

280

ZUCCHI Massimo – GOBBI Simone

JM

BS521 FREE-ZONE A

56:06

2

283

CRIPPA Alessandro – LUCCHINI Davide

JM

SO115 ATL. ALTA VALTELLINA A

57:15

3

281

DEDIVITIIS Giovanni – ROTA Andrea

JM

CO208 ATL. LECCO-COLOMBO COSTRUZ. B

58:09

SENIORES F

1

221

SCAINI Alessia – BECCARIA Lorenza

PF

CN016 ATLETICA SALUZZO A

00:46:52

2

213

BANI Barbara – GIUDICI Gloria Rita ant

SF

BS521 FREE-ZONE A

00:47:14

3

217

GHELFI Erica – GHELFI Francesca

SF

CN007 A.S.D.PODISTICA VALLE VARAIT H

00:47:31

4

225

BASSO Cecilia – NIYIRORA Lu103

SF

LU103 G.S. ORECCHIELLA GARFAGNANA A

00:48:14

5

219

MONTAGNIN Giulia – RE Nadia

SF

CN016 ATLETICA SALUZZO C

00:48:18

6

212

CIAPPINI Roberta – GALASSI Samantha

SF

BG236 LA RECASTELLO RADICI GROUP A

00:48:26

7

224

BARETTO Iris – COSTADURA Clara

SF

GE003 S.S. TRIONFO LIGURE A

00:48:42

8

214

RADAELLI Silvia – FRIGERIO Anna

SF

BS521 FREE-ZONE B

00:48:43

Freezone regina del Mezzofondo U18

“La fatica perseverante e la continua applicazione sono il cibo del nostro spirito” (Francesco Petrarca)

Malgrado il meteo non fosse proprio da serata di metà Maggio, ieri sera a Rodengo si è disputata la prima giornata dedicata ai Campionati Provinciali Under18. Per i nostri ragazzi e i loro allenatori era la prima occasione per dare un senso a tutta la fatica e l’impegno profuso negli allenamenti degli ultimi mesi. Malgrado un paio di assenze eccellenti per infortuni e gite scolastiche ci siamo confermati padroni del mezzofondo.

Continua la tradizione nel doppio giro di pista, terreno di grandi conquiste e maglie azzurre negli ultimi anni. Al maschile sono ben due i gradini arancio del podio. Oro per Francesco Pernici che, al primo anno di categoria, ha già coraggio da vendere. Imposta la gara su ritmi a lui congeniali per poi regolare nel finale Poiatti della Corrintime. Terzo e vicino al personale Edon Ponik, in netta ripresa dopo un lungo malanno. Nei primi dieci anche Alessandro Bertoletti e Stefano Zugno

Al femminile, per continuare la tradizione e mettere un po’ di velocità nelle gambe, un’insolita Giulia Bellini, sicuramente più avvezza alle lunghe distanze, fa gara di testa per avere la meglio su Paola Poli, altra fondista, e Maria Ruiz Alvares. Ottava Camilla Zugno con il personale.

Francesco e Giulia vincitori degli 800m

Exploit della serata tutto per Elisa Franzini che, oltre al titolo dei 3000, si migliora di oltre 20 sec e conquista il pass per i Campionati Italiani U18 di Agropoli. Prudente nei giri iniziali, ai 1000m vede la possibilità di conquistare il minimo oltre al titolo, prende la testa della gara e si invola in solitaria al traguardo.

Serata che si è aperta con i 200m. In gara Marco Mossini che si migliora in 25.10 e esordio di Federico Savardi in 25.32. Chiudono la serata i 2000 cadetti con Davide Tonni che copre i 5 giri di pista in 6:37.66

200m

10

4

204

MOSSINI Marco

2003

AM

BS521 FREE-ZONE

25.10

PB

11

6

215

SAVARDI Federico

2003

AM

BS521 FREE-ZONE

25.32

 

 

2000m

9

175

TONNI Davide

2004

CM

BS521 FREE-ZONE

6:37.66

 

800m F

1

3I

107

BELLINI Giulia

2002

AF

BS521 FREE-ZONE

2:22.63

8

4E

109

ZUGNO Camilla

2003

AF

BS521 FREE-ZONE

2:39.68 PB

 

800m M

1

3I

119

PERNICI Francesco

2003

AM

BS521 FREE-ZONE

2:03.51

3

5I

128

PONIK Edon

2002

AM

BS521 FREE-ZONE

2:06.72

8

1I

121

BERTOLETTI Alessandro

2003

AM

BS521 FREE-ZONE

2:12.15

9

3E

112

ZUGNO Stefano

2002

AM

BS521 FREE-ZONE

2:13.30

 

3000m

1

184

FRANZINI Elisa

2003

AF

BS521 FREE-ZONE

11:07.90 PB

 

 

Voglia di Staffette

Era ormai da tempo che a Brescia mancava una staffetta serale. Da una decina di anni non si corre più la storica Freccia dei Quartieri che negli anni ’90 aveva portato in piazza Loggia formazioni di altissimo livello. Ieri sera ,a far rivivere questo tipo di competizione, è stata la Falegnameria Guerrini, società di Borgosatollo. Oltre 100 le staffette al via. Bello il percorso anche se reso leggermente scivoloso dalla pioggia scesa per fortuna solo per pochi minuti. Le gare Assoluti hanno visto la netta vittoria della formazione maschile dei nostri under20 Simone Gobbi, Giovanni Carli e Francesco Alliegro capaci di chiudere i tre giri di 1400m in 11’37”. Alle loro spalle le quotate formazioni della Polisportiva Vighenzi e del C.S.S.Rocchino. Quarti, e autori di una bella prova, gli altri nostri giovani Egzan Ponik, Tommaso Rodolfi e Edon Ponik.

Più combattuta la gara femminile con l’Atletica Lonato in grado di mantenere il margine di vantaggio accumulato sulla prima frazione. Non riesce nella rimonta Alessandra Seghezzi autrice del miglior tempo individuale. Seconda quindi la nostra formazione completata dalla buona prova dell’under18 Elisa Franzini. In premiazione anche Paola Rosini e Loretta Catarina quinte al traguardo. Negli over 50 grande battaglia per il podio tra le nostre due formazioni. A spuntarla per soli 2 sec sono Cucchi-Uberti-Loda su Tomasoni-Stefini-e un sorprendente Chittò.

 

Ad aprire la serata le categorie giovanili che ci hanno visto primeggiare nelle categorie cadetti con Claudia Tapparo in coppia con Anna Zanardelli all’esordio in maglia arancio e con il duo maschile formato da Alessio Pantaleoni e Davide Tonni.

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MASCHILE U50

BS521 ‐ Free‐Zone B JM CARLI Giovanni 2000 03:52,2 JM GOBBI Simone 2001 03:50,0 PM ALLIEGRO Francesco 1999 03:55,1 11:37,3

BS521 ‐ Free‐Zone A JM Egzan 2001 04:11 4 AM RODOLFI 2002 04:13 7 AM PONIK Edon 2002 04:05 7 12:30 8

20  BS521 ‐ Free‐Zone D SM45 ABALOTTI Ivan 1972 04:37,3 SM40 RITARDO Denis 1977 04:37,4 SM40 TOGNOLINI Samuele 1975 04:34,0 13:48,7

39  BS521 ‐ Free‐Zone G SM55 GIORDANO Riccardo 1963 05:14,1 SM40 GHIDINI Mirko Bruno Faustino 1979 05:44,1 SM50 LOVO Antonio 1968 05:16,5 16:14,7

MASCHILE O50

BS521 ‐ Free‐Zone C SM50 CUCCHI Fabio 1969 04:39,9 SM50 UBERTI Angelo 1969 04:26,8 SM55 LODA Gianangelo 1963 04:29,2 13:35,9

BS521 ‐ Free‐Zone E SM50 TOMASONI Francesco 1966 04:34 1 SM50 STEFINI 1966 04:35 2 SM45 CHITTO’ Mario 1970 04:28 0 13:37 3

FEMMINILE

BS521 ‐ Free‐Zone A AF FRANZINI Elisa 2003 04:56,5 SF40 SEGHEZZI Alessandra 1979 04:40,1 09:36,6

BS521 ‐ Free‐Zone D SF40 ROSINI Paola 1977 05:01,7 SF45 CATARINA Loretta 1973 05:05,6 10:07,3

BS521 ‐ Free‐Zone C SF40 ORIZIO Marcella 1977 05:22,7 SF50 FRASSINE Myriam 1969 05:36,4 10:59,1

10  BS521 ‐ Free‐Zone B SF35 MAGNONI Luisa 1980 05:45,6 SF45 PELIZZARI Alessandra 1974 05:31,9 11:17,5

13  BS521 ‐ Free‐Zone E SF35 PAGANI Chiara 1981 05:47,9 SF45 MICHELIN Alessandra 1974 05:47,0 11:34,9

CADETTI

BS521 ‐ Free‐Zone A CM PANTALEONI Alessio 2004 04:35,8 CM TONNI Davide 2004 04:24,5 09:00,3

CADETTE

BS521 ‐ Free‐Zone A CF TAPPARO Claudia 2004 05:17,5 CF ZANARDELLI Anna 2004 05:21,2 10:38,7